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I ricavi commerciali guidano la crescita dei principali club europei

I ricavi commerciali guidano la crescita dei club

I top club europei mostrano dei ricavi operativi in crescita, grazie principalmente all’aumento dei ricavi commerciali.

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Sartori

Partner, KPMG Global Head of Sports

KPMG in Hungary

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I top club europei mostrano dei ricavi operativi in crescita, grazie principalmente all’aumento dei ricavi commerciali. D’altro canto, anche il costo del personale registra un trend al rialzo - queste sono le conclusioni principali di 'The European Champions Report 2019', lo studio pubblicato oggi dal team di KPMG Football Benchmark. “Il mondo del calcio sta vivendo un’importante fase di transizione a livello strategico, con i club che si stanno muovendo verso un modello di entertainment company, trasformandosi in brand con risonanza globale, capaci di generare interesse in ogni parte del mondo” spiega Andrea Sartori, Global Head of Sports di KPMG e leader del team di Football Benchmark.

La terza edizione del report KPMG analizza e confronta i principali indicatori economici dei club campioni in carica nei primi otto campionati europei: FC Barcellona, FC Bayern Monaco, FC Porto, Galatasaray SK, Juventus FC, Manchester City FC, Paris Saint-Germain FC e PSV Eindhoven.

Nella stagione 2017/18, solo il Bayern Monaco e la Juventus sono riusciti a riconfermarsi campioni, vincendo rispettivamente il sesto e il settimo scudetto consecutivo. Le altre sei leghe analizzate hanno invece visto un cambio al vertice: Barcellona, Paris Saint-Germain e PSV Eindhoven si sono ripresi il loro posto tra l’élite europea dopo solo un anno, mentre Galatasaray, Manchester City e Porto sono tornate alla vittoria del titolo dopo più anni di attesa.

Tra le principali evidenze emerse dallo studio 'The European Champions Report 2019':

  • Il Barcellona registra i ricavi operativi (al netto del player trading) (689 mln/€) più alti tra gli otto club campioni a livello nazionale analizzati, seguito dal Bayern Monaco (596 mln/€)1 e Manchester City (568 mln/€).
  • Il Galatasaray ha registrato la crescita annuale più elevata (+19%)2, seguito dal Paris Saint-Germain (+12%).
  • I ricavi commerciali rappresentano la principale entrata per sei degli otto campioni nazionali. Le due eccezioni, Juventus e Porto, hanno tuttavia registrato il maggior tasso di crescita annuale dei ricavi commerciali, rispettivamente il +21% e il +43%.
  • Il Barcellona presenta il più alto costo del personale (562 mln/€) ed anche il relativo maggior tasso di crescita annuale (+42%). L’importante indicatore calcolato come rapporto tra costo del personale e ricavi operativi è pari all’81%, risultato di un aumento di 19 punti percentuali rispetto alla stagione precedente.
  • Cinque club su otto hanno ottenuto un risultato netto positivo, mentre Galatasaray, Juventus e Porto hanno chiuso l’esercizio con una perdita netta.

Ricavi in aumento per i club di calcio

Sei degli otto club campioni mostrano ricavi operativi in crescita, fanno eccezione solo la Juventus ed il PSV. Il fatturato operativo della Juventus è leggermente calato (-2%), principalmente a causa di un percorso più breve nella UEFA Champions League, con l’eliminazione ai quarti di finale contro il Real Madrid, poi vincitore del trofeo. Il PSV Eindhoven ha invece sofferto un più drastico calo dei ricavi operativi (-28%), anch’esso dovuto perlopiù alla campagna internazionale terminata precocemente, prima ancora di accedere alle fasi finali.

Il Galatasaray ha registrato la crescita maggiore dei propri ricavi operativi rispetto alla stagione precedente (+19%), in particolare grazie ad nuovo accordo per i diritti televisivi a livello nazionale e grazie alle migliori performance sportive, che hanno portato ad un raddoppiamento delle presenze medie e ad un conseguente aumento del 63% dei ricavi da stadio.

I ricavi commerciali sono la principale fonte di entrate per sei degli otto club campioni analizzati. Il Bayern Monaco mostra i ricavi commerciali più alti, avendo raggiunto quota € 316 m. Juventus e Porto rappresentano le due eccezioni. Tuttavia, è interessante notare come, pur essendo i ricavi da diritti televisivi preponderanti per i campioni in carica di Italia e Portogallo, l’importanza delle entrate commerciali sta crescendo rapidamente per entrambi i club, che hanno infatti registrato un incremento annuale dei ricavi commerciali rispettivamente del +21% e del +43%.

Il report evidenzia anche l’importanza dei ricavi derivanti dalla partecipazione a competizioni UEFA, la Champions League in particolare, per quei club che militano in leghe con un minor appeal a livello internazionale e di conseguenze un mercato più ridotto per i diritti televisivi. Per tali club, la costante partecipazione a competizioni internazionali risulta quindi di vitale importanza per aumentare i propri ricavi nel breve e medio termine.

La nostra analisi sottolinea la predominanza della crescita commerciale, se da un lato infatti i ricavi da stadio sono limitati dalla capienza dello stadio e gli accordi per i diritti televisivi sono spesso vincolanti per più anni, dall’altro, adeguate strategie improntate ad una solida espansione commerciale, supportate da adeguate performance sportive, possono permettere un forte sviluppo di nuovi mercati in tutto il mondo anche nel breve periodo.” commenta Andrea Sartori.

Aumento dei costi nei bilanci delle società calcistiche

Allo stesso tempo, anche i costi mostrano un trend crescente. La maggior parte dei club ha subito un aumento del costo del personale, la principale spesa per un club di calcio. Lo storico trasferimento di Neymar dal Barcellona al Paris Saint-Germain per 222 mnl/€, e il conseguente effetto domino con gli acquisti di Dembélé e Coutinho da parte del Barcellona, sono le cause principali del forte incremento del costo del personale per i due club. Difatti, il Barcellona ha registrato un costo del personale di 562 mnl/€ e anche il più alto incremento annuale (+42%), mentre il Paris Saint-Germain ha raggiunto quota 332 mnl/€ (+20%).

Tale trend di aumento dei costi per il personale trova conferma anche nell’andamento dell’indicatore calcolato come rapporto tra costo del personale e ricavi operativi, in aumento per tutti i club campioni in carica, adeccezione del Manchester City. Il Barcellona, con l’81%, presenta il valore più alto (in aumento di 19 punti percentuali rispetto alla stagione precedente), mentre il Bayern Monaco ha registrato il valore più basso tra gli otto club analizzati (51%). Il valore di tale indicatore è uno dei parametri monitorati dall’UEFA, la quale ha stabilito una soglia ottimale del 70%, superata da tre club (Barcellona 81%, Porto 80% e Galatasaray 71%). Infine, cinque degli otto club analizzati hanno chiuso l’esercizio con un risultato netto positivo, mentre Galatasaray, Juventus e Porto hanno registrato una perdita netta.

L’asset principale per le società di calcio

I calciatori rappresentano l’asset principale per le società di calcio e i loro trasferimenti conquistano spesso le prime pagine dei giornali, con i principali club sempre pronti a contendersi i migliori talenti sul mercato. Per questa ragione KPMG ha voluto focalizzarsi anche sul valore di mercato delle rose delle squadre campioni in carica nei principali otto campionati europei, valori stimati al 1 gennaio 2019 tramite il Player Valuation Tool, algoritmo di proprietà KPMG. Il Manchester City risulta la squadra con la rosa di maggior valore (1,182 mln/€), mentre a livello individuale Neymar è il giocatore di maggior valore (229 mln/€), seguito da Kylian Mbappé (215 mln/€) e Lionel Messi (203 mln/€).

 

 

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NOTE

1 I dati relativi al Bayern Monaco fanno riferimento al bilancio della singola entità Bayern München AG. I dati consolidati non sono disponibili alla data di pubblicazione.

2 Tale crescita è pari al 50% se calcolata in moneta locale.

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