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Dal 1996 KPMG Corporate Finance e AIFI conducono ogni anno l'analisi delle performance registrate dalle operazioni di Private Equity e Venture Capital che coinvolgono i principali operatori attivi in Italia.

Lo studio, per profondità di analisi ed ampiezza del campione, è considerato il riferimento principale per comprendere le dinamiche del settore in Italia e, negli anni, ha consentito di delineare un quadro di sintesi che, a livello aggregato, descrive le performance del mercato dei Private Equity in termini di Tasso Interno di Rendimento (IRR).

Rapporto KPMG-AIFI 2019: at the Top of the Market

Nel 2019 la performance complessiva del mercato italiano del Private Equity, in termini di Tasso Interno di Rendimento lordo (IRR) aggregato, è stato pari al 21,3%. Si tratta di un risultato record per i Private Equity italiani, in netto aumento rispetto al 16,9% registrato nel 2018.

La performance del 2019 è stata determinata dai rendimenti positivi della maggioranza delle operazioni monitorate. Nel 43% dei casi si tratta di operazioni recenti che sono rimaste nel portafoglio dei Fondi per meno di 5 anni, con le operazioni più redditizie che fanno riferimento ad una permanenza media nel portafoglio dei Private Equity da 2 a 5 anni.

Le operazioni di MBO (Management Buy Out), ovvero quelle su aziende di maggiori dimensioni caratterizzate da un business più maturo, restano la tipologia con il rendimento più elevato: 22,3% di rendimento lordo, registrato in 24 operazioni.

Infine, si stima che nel decennio dal 2010 al 2019 gli operatori di Private Equity abbiano investito complessivamente, in Italia, circa 27 miliardi di Euro.