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L’emergenza sanitaria causata dalla pandemia COVID-19 ha imposto nuove procedure doganali affinché i dispositivi medici e di protezione individuale più necessari per fronteggiare l’epidemia – in primo luogo, le mascherine – potessero essere velocemente importate in Italia e, altrettanto rapidamente, distribuite alle strutture coinvolte nella crisi.

KPMG è stata in prima linea per fronteggiare il pressante bisogno di mascherine, fornendo assistenza gratuita a tutti gli importatori sino alla data del 4 maggio 2020.

Grazie all’intervento di KPMG, le imprese, assistite durante tutte le fasi dello sdoganamento, hanno potuto affrontare con sicurezza le procedure richieste dall’Agenzia delle Dogane, in ottemperanza a quanto stabilito da Unione Europea, Governo, Protezione Civile, Ministero della Salute.

In particolare, KPMG si è adoperata per:

  • guidare gli operatori nelle procedure doganali previste (svincolo diretto o celere);
  • garantire l’esenzione dai dazi e dall’IVA nei casi previsti;
  • fornire consulenza in merito all’etichettatura di prodotti e al rispetto della normativa sanitaria e sui dispositivi di protezione individuale;
  • chiarire i casi in cui i beni possono essere soggetti a requisizione.

Durante il periodo KPMG ha fornito anche un servizio di aggiornamento gratuito per tutti gli operatori. Per ulteriori informazioni in merito alle attività del team, visita la pagina KPMG International Trade & Customs.