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Fidarsi dei dati

Fidarsi dei dati

Come affrontare le sfide di un contesto incerto con un’efficace data driven strategy.

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Paolo Coacci

Partner, KPMG Advisory

KPMG in Italy

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Fidarsi dei dati

L’importanza di creare un'organizzazione basata sui dati

In un contesto in continua trasformazione e caratterizzato da importanti sfide economiche, politiche e tecnologiche, i dati assumono una crescente importanza nella definizione degli obiettivi e della strategia aziendale. L’efficacia di una data driven strategy dipende, in primo luogo, dalla qualità della base dati e da come i dati vengono gestiti, analizzati ed utilizzati a scopi di business, ma sono numerosi gli elementi che determinano il reale successo di una data driven strategy.

Oggi la maggior parte dei CEO è consapevole del valore e del potenziale dei dati, ma in molti casi mostra ancora diffidenza nei confronti dei data analytics per la definizione della strategia aziendale. Secondo quanto emerge dallo studio KPMG ‘Guardians of Trust’ solo il 35% dei dirigenti intervistati ha dichiarato di avere un alto livello di fiducia nell'utilizzo dei data analytics in azienda, mentre il 25% ha ammesso di avere poca fiducia o di diffidare dei dati. Dai risultati dello studio KPMG ‘Global CEO Outlook Survey 2018’ il 67% dei CEO afferma di aver ignorato gli insight emersi dall'analisi dei dati o da modelli computer-driven, preferendo affidarsi al proprio istinto o all’esperienza.

Questo atteggiamento di sospetto rappresenta un ostacolo allo sviluppo di un’efficace data driven strategy. Ecco cinque suggerimenti per costruire una strategia basata sui dati che ispiri la fiducia dei CEO e di tutta l’organizzazione.

1. Rimanere concentrati sugli obiettivi di business

Troppo spesso le aziende avviano progetti di innovazione tecnologica senza un focus diretto sugli obiettivi aziendali. Le aziende devono innanzitutto capire quale risultato vogliono ottenere attraverso la data driven strategy. La strategia basata sui dati favorisce la crescita? Contribuisce a ridurre i costi? Oppure favorisce la mitigazione dei rischi? Attraverso la selezione del giusto set di dati da analizzare e la identificazione dei corretti KPI è possibile individuare un legame diretto tra la data driven strategy e i risultati di business che si vogliono ottenere.

2. Creare una cultura basata sui dati

È impossibile attuare una data driven strategy di successo senza un effettivo e radicale cambiamento culturale che coinvolga tutte le funzioni aziendali. Una trasformazione di questo tipo presuppone un atteggiamento maggiormente collaborativo e basato su uno scambio continuo di informazioni tra le diverse aree. Questo tipo di cultura deve essere esteso a tutte le funzioni aziendali per abbattere i tradizionali silos che impediscono il corretto flusso dei dati. Per favorire lo sviluppo di una cultura basata sui dati, le aziende devono pensare in grande, ma iniziare da piccoli progetti. In questo modo è possibile persuadere l'intera organizzazione riguardo agli impatti positivi sul business della data driven strategy.

3. Avere fiducia nei dati e nella tecnologia per creare valore

La tecnologia riveste un ruolo fondamentale nella definizione di un’efficace data driven strategy. In questi progetti la raccolta, la classificazione, l’analisi e l’elaborazione dei dati è affidata interamente ad un algoritmo, spesso difficile da comprendere da chi non è esperto di data analytics.

I CEO, in qualità di decisori delle strategie aziendali, dovranno avere una totale fiducia nei risultati ottenuti dall’algoritmo, nonostante non possano comprendere pienamente il suo funzionamento. Perché questo sia possibile è necessario che la base dati e la tecnologia siano ‘trusted’: la sorgente dei dati deve essere nota e di buona qualità, si deve comprendere come tali dati fluiscono nell’azienda e come vengono elaborati per estrarne valore. Solo in questo modo i CEO potranno fondare le proprie decisioni sugli insight prodotti da un algoritmo, senza nutrire alcun dubbio.

4. Scegliere se agire da soli oppure collaborare

Oggi l’innovazione digitale è guidata dai digital champion e dalle startup tecnologiche: i giganti del tech investono miliardi di Dollari su innovazione e infrastrutture dati, mentre numerose startup tecnologiche basano proprio sui dati la strategia di sviluppo, con modelli di business agili e in grado di adattarsi con tempestività a qualsiasi cambiamento.

In questo contesto le aziende devono valutare come posizionarsi nel nuovo ecosistema data driven, in quali ambiti vogliono competere e dove possono differenziarsi. Per molte aziende il percorso verso una data driven strategy di successo prevederà la creazione di partnership con aziende specializzate in tecnologie data based.

I dati stanno rivoluzionando tutti i settori industriali e le aziende dovranno valutare con attenzione i possibili ambiti di applicazione nella catena del valore di tecnologie quali data analytics, intelligent automation e artificial intelligence.

5. Il CEO deve intervenire in prima linea

È necessario un coinvolgimento diretto dei CEO nella definizione della data driven strategy per legittimare le scelte effettuate. Tutta l’organizzazione deve essere consapevole dell’importanza della trasformazione in atto e delle potenzialità offerte dai nuovi sistemi di data analytics. La trasformazione deve partire dall’alto per essere accettata da tutti i soggetti coinvolti, per favorire quell’atteggiamento di collaborazione e scambio continuo di informazioni alla base di un’efficace data driven strategy.

Il percorso per costruire ed attuare efficacemente una data driven strategy è difficile, ma le realtà che hanno saputo realizzarla stanno ottenendo posizioni di leadership nei rispettivi mercati.

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