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Le priorità del Single Supervisory Mechanism (SSM) nel 2019

Le priorità del Single Supervisory Mechanism (SSM)

Gli impatti della vigilanza sulle banche europee nel 2019

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Giovanni Pepe

Partner, KPMG Advisory

KPMG in Italy

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Le priorità del Single Supervisory Mechanism (SSM) nel 2019

A dieci anni dallo scoppio della crisi finanziaria globale che ha avuto impatti dirompenti sul settore dei financial services, le istituzioni e gli operatori sono ormai consapevoli dell’importanza della vigilanza per il mantenimento della stabilità finanziaria del sistema. La disruption tecnologica, la crescente concorrenza di operatori fintech e il clima geopolitico in costante trasformazione contribuiscono a focalizzare l’attenzione delle autorità di vigilanza su governance, resilienza operativa e analisi dei dati. Lo studio KPMG ‘Refining the framework: SSM supervisory priorities 2019’ analizza le priorità per il 2019 dei tre principali organismi di vigilanza dell’Unione bancaria europea, con lo scopo di individuare possibili indirizzi strategici per gli operatori del settore.

Il Single Supervisory Mechanism e gli obiettivi del 2019

La Banca Centrale Europea (BCE), la European Banking Authority (EBA) e il Single Resolution Board (SRB) definiscono le direttive e gli orientamenti di vigilanza, delineando il contesto regolamentare in cui gli operatori bancari europei si trovano ad operare. I tre organismi hanno pubblicato i programmi di lavoro per il 2019 e, alla luce delle priorità individuate, le banche possono riflettere sui percorsi evolutivi e sui piani operativi da sviluppare. Lo studio KPMG analizza gli impatti che gli indirizzi di vigilanza avranno sugli istituti bancari nel 2019, distinguendo, secondo la classificazione della Banca Centrale Europea, tra Significant Institution (SI), sotto la supervisione diretta del Single Supervisory Mechanism (SSM), e Less Significant Institution (LSI), vigilate direttamente dalle autorità di controllo nazionali (Banca d’Italia per le banche italiane) nell’ambito del meccanismo di vigilanza unico europeo.

Le priorità individuate nello studio rappresentano per le banche europee un importante indicatore per delineare le future aree di intervento e uno strumento prezioso per la compliance.

La vigilanza bancaria della BCE

Le priorità di vigilanza della BCE per il 2019 sono state individuate a seguito di un risk assessment che ha identificato i fattori di rischio che incidono maggiormente sul sistema bancario europeo. Le priorità sono raggruppate in tre categorie: credit risk, risk management e multiple risk dimensions (ad esempio i rischi legati alla Brexit).

Le priorità del Single Supervisory Mechanism (SSM) nel 2019

Quali sono le implicazioni per le banche?

Le priorità dei tre organismi di vigilanza differiscono per natura, ma in molti casi mostrano temi e finalità comuni. Partendo dall’analisi degli orientamenti di vigilanza, le banche possono tracciare un piano di azione tra obiettivi a breve termine e strategie di lungo periodo ed implementare efficaci sistemi di compliance.

Secondo lo studio KPMG, nel 2019 le principali implicazioni per le banche europee poste sotto la supervisione del Single Supervisory Mechanism saranno una maggiore attenzione agli standard di concessione del credito e alla valutazione dei rischi correlati, l’adesione alle linee guida ICAAP e ILAAP sulla valutazione dell’adeguatezza patrimoniale e della liquidità, una maggiore attenzione alla cyber security, la costruzione di un solido quadro di governance interna e la costruzione di piani di emergenza per fronteggiare le crescenti incertezze geopolitiche.

 

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