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In farmacia per i bambini

In Farmacia

In alcune aree del mondo gli ospedali non riescono a soddisfare le necessità di cura della popolazione, a causa di scarsi rifornimenti di medicinale.

In alcune aree del mondo gli ospedali non riescono a soddisfare le necessità di cura.

A pagarne le conseguenze sono spesso i bambini, magari orfani, che non hanno alcun modo per far valere il proprio diritto alla salute. La Fondazione Francesca Rava conosce molto bene questa realtà. Nel 2013 è nata, infatti, l'idea di dedicare una giornata alla raccolta dei prodotti pediatrici di prima necessità, presso le farmacie italiane.

Nel 2019, in occasione della settima edizione, hanno partecipato all'iniziativa 2.067 farmacie in tutta Italia e sono stati raccolti 230.218 farmaci ad uso pediatrico e prodotti baby care. Inoltre hanno beneficiato della raccolta 644 case famiglia e enti che sostengono i bambini sull'intero territorio nazionale, dove purtroppo si registra una crescente povertà sanitaria, e l'ospedale pediatrico NPH St. Damien di Haiti.

KPMG, già impegnata con la Fondazione Francesca Rava sul tema dell'abbandono neonatale, è il partner principale di questa iniziativa ed è scesa in campo con 32 volontari in 9 città italiane.

Infatti, oltre alla raccolta, sono stati distribuiti 250.000 carte dei diritti dei bambini con un approfondimento sul progetto comune ninna ho.

Per rendere il suo ventesimo anno di attività ancora più incisivo sulla povertà sanitaria in Italia, la Fondazione Francesca Rava ha voluto approfondire e analizzare i dati relativi alla raccolta tramite una ricerca quali-quantitativa svolta in collaborazione con l’Istituto per la Ricerca Sociale (IRS) e con il patrocinio del Ministero della Salute, di Federfarma e di FOFI.

Chi volesse partecipare all’iniziativa nel 2020 è invitato a contattare direttamente la Fondazione.

 

Contatta la Fondazione Francesca Rava.

Scarica l'elenco completo delle farmacie che aderiscono al progetto.

Consulta l’Executive Summary della ricerca ‘Povertà sanitaria minorile: chi se ne cura?’